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Box Office USA: i Mercenari ancora primi

Box Office USA: The Expendables - DeNatale.itil Lunedì è il primo giorno della settimana e, nel caso del cinema, è il giorno in cui vengono forniti i dati ufficiosi provenienti dal Box Office.
Andiamo in America e vediamo le pellicole come si sono comportate in questo week-end.
Al primo posto troviamo i Mercenari di Stallone (The Expendables) con 16.500.000 $. La pellicola action di Sly ha un calo del 52,6% rispetto alla settimana precedente: tutto sommato è accettabile visto che la media per sala è di 5.000 $ e che si tratta di un film ad alto tasso di testosterone.
Secondo il sottoscritto a fine corsa il film chiuderà con 90 milioni di $: sarebbe un successo visto che per produrre la pellicola ci sono voluti 80 Milioni di $ e che il film ha ancora il 75% dei mercati esteri da sfruttare.
Dietro i Mercenari troviamo i “vampiri” di Vampires Suck (Mordimi), parodia di Twilight: prodotta, scritta e diretta dalla stessa coppia che ha prodotto, scritto e diretto film demenziali come Epic Movie, 3Ciento: Chi l’ha Duro la Vince e Disaster Movie.
Uscito di mercoledì, il film ha portato a casa 19 Milioni di $ che, ai più potrebbero sembrare pochi, ma non è affatto così:Disaster Movie nello stesso periodo dell’anno nel 2008, incassò 5 milioni di $ e, se i dati stasera venissero confermati, sarebbe il miglior esordio per la coppia di registi.
Altra cosa da tener presente è che Mordimì ha subito oltre 100.000 downloads prima che il film uscisse nelle sale, e non è poco. È la seconda volta che capita ad un film della Fox (l’anno scorso è accaduto a Wolwerine)… deve esserci qualche talpa negli studios! Continua a Leggere
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Toy Story 3: La Grande Fuga – Recensione

Toy Story 3 - La Grande Fuga - Recensione DeNatale.itCi sono persone che sono così brave nel loro settore, che vengono giudicate dagli addetti ai lavori, fuoriclasse inarrivabili.
È, senza alcun ombra di dubbio, il caso della Pixar, studio cinematografico creato da George Lucas, acquistato da Steve Jobs e passato definitivamente alla Casa delle idee: la Disney.
Per primi nel 1995 hanno sviluppato un lungometraggio d’animazione in CGI (computer grafica) basandosi però su schizzi disegnati a mano; per primi hanno sviluppato e creato già dalla pre-produzione e dagli schizzi a computer un lungometraggio d’animazione in CGI nel 1999 con Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa.
Allora a capo di tutto il sistema c’era un certo Steve Jobs: spesso ci ha insegnati che vuole essere il primo, e questi due film sopracitati ne sono un esempio.
Quel geniaccio di Steve capì che quello sarebbe stato il futuro, tant’è vero che adesso il 90% dei cartoon sono tutti in computer grafica.
Woody e company sono ritornati, dunque, quest’anno nelle sale cinematografiche a Giugno in America e a Luglio in Italia. E che ritorno.
Definire questo film un capolavoro è riduttivo.
Per chi, con Toy Story c’è cresciuto (io sono uno di questi), questo film è da considerarsi una PERFETTA fine per una trilogia che ha conquistato milioni di adulti. Già proprio così: adulti, non bambini.
Gli adulti, le persone mature (over 60) sono state (udite udite) coloro che hanno meglio recensito il film come fascia d’età.
Sarà un segnale esplicito questo, vero? Continua a leggere Continua a leggere