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Cesena-Napoli: 1 – 4

Cavani: Cesena-Napoli 1-4 - DeNatale.itWow! Questa è stata la prima parola che sono riuscito a pronunciare dopo il risultato apparso sul mio computer al termine della partita col Cesena.
Al Manuzzi, Napoli batte Cesena 4 a 1. Per chi non sapesse come sono andate le cose, penserebbe che la partita è stata tutta in discesa per gli azzurri: niente di più sbagliato. All’inizio della gara e per tutto il primo tempo gli uomini di Mr. Mazzarri hanno avuto un possesso palla pari al 65%.
Bravi, bravissimi, ma se il pallone non varca la linea di porta non potrai mai essere in vantaggio, perché il calcio non funziona come la boxe, non si vince ai punti con uno stradominio nei round.Inizia il secondo tempo e con, a mio avviso un erroraccio di Cribari (anche se Mazzarri prima e dopo a difeso a spada tratta il suo difensore, tanto da farsi espellere), Schelotto ruba palla e fornisce su un piatto d’argento il gol a Parolo.
Da qui in avanti tutta un’altra musica.
Mazzarri tramite SMS invia i cambi da fare al suo secondo in panchina, dicendo di sostituire Sosa e Yebda per far posto a Cavani e Gargano. Le danze iniziano con Lavezzi che al 27’ della riprese mette dentro l’ 1-1; Dopo 9’ minuti, un rigore viene concesso alla squadra Napoletana per un fallo (qualora ci fosse stato fallo) commesso fuori aria di rigore: anche se di parte, non posso fare a meno di essere sportivo e dire che secondo il mio modestissimo parere il rigore non c’era.
Hamsik insacca la sua trentaduesima rete con la maglia azzurra: e pensare che fino al 2015, anno in cui scadrà il suo nuovo contratto siglato proprio durante la settimana con la società di De Laurentiis, potrà farne altri 100.
Dal 36’ fino alla fine è un monologo del ”Matador” Edison Cavani: rete al 43’ e perla delle perle, magia, classe allo stato puro con un gol da incorniciare e far capire a tutti che, malgrado il gol iniziale del Cesena, malgrado la grandissima figura di ”STERCO” fatta Mercoledì nel turno infrasettimanale col Chievo Verona che sembrava il Real Madrid di Di Stefano contro la squadra degli Scapoli vista nel film di Fantozzi, il Napoli c’è, c’è stato e ci sarà da qui alla fine per lottare su qualcosa di un pò più importante (senza nulla togliere) dell’Europa League. Grazie Ragazzi.


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